2 giorni a New York – un film commedia da vedere sulla grande mela

Titolo originale: 2 Days in New York.
Genere: Commedia.
Regia: Julie Delpy.
Sceneggiatura: Julie Delpy.
Paese e anno di produzione: Belgio, Germania, Francia 2012.
Trama: Nella commedia 2 Giorni a New York, diretta da Julie Delpy troviamo fra gli attori Chris Rock, Vincent Gallo e la stessa Delpy che rendono spumeggiante questo film. Al centro della storia troviamo: Marion e Mingus, che vivono con i loro figli (avuti da matrimoni precedenti) ed un gatto nella Grande Mela. Una vita normale, una routine normale, d’improvviso sconvolta dalla famiglia francese di lei, sbarcata a New York per assistere ad un’importante mostra fotografica di cui Marion è l’autrice. Facciamo così la conoscenza del padre di Marion, anziano ed eccentrico e della conturbante sorella che pensa bene di potarsi dietro l’ex di Marion, Jack. Due giorni in cui l’idillio della vita perfetta di Marion e Mingus viene totalmente stravolto. Ci sono tutti gli ingredienti adatti (famiglia stramba, incontri/scontri culturali, equivoci,ex, segreti) per un riuscito sequel di “2 giorni a Parigi”. Il rapporto fra la fotografa Marion ed il giornalista radiofonico Mingus viene messo alla prova e messo in discussione, riuscirà il loro amore ad uscirne indenne?

Cast: Julie Delpy, Chris Rock, Albert Delpy, Alexia Landeau, Alexandre Nahon, Vincent Gallo, Dylan Baker, Kate Burton, Brady Smith, Malinda Williams, Emily Wagner, Alex Manette, Erin Maya Darke, Tatina de Marinis, Darlene Violette, Ashley Klein.
Casa di produzione: Polaris Films, Tempête Sous un Crâne, Senator Film Produktion.
Durata: 91 min.
Data di uscita al cinema: giovedì 9 gennaio 2014.

The Lone Ranger – un film da vedere su cowboy e indiani

The Lone Ranger è stato il film che l’attore Johnny Depp ha definito uno dei suoi migliori nonché fra i suoi preferiti. Peccato che sia stato un flop totale! E non lo dico solo io ma anche la critica in generale l’ha bocciato e Johnny Depp ne è rimasto parecchio deluso.

Partiamo dal principio, in The Lone Ranger si racconta che nel 1933 un indiano, Tonto, era costretto a posare in una fiera come una statua che un giorno inizia a narrare ad un ragazzino incontrato per caso la storia di John Reid prima avvocato, quindi uomo di legge, e poi giustiziere fai da te. Il primo incontro di John e Tonto avviene dopo un scontro avvenuto fra criminali e Texas Ranger in cui l’avvocato è rimasto coinvolto ma non gravemente ferito. In principio Tonto lo stordisce con un sasso intenzionato a seppellirlo comunque ma in seguito ad un’apparizione di un cavallo bianco si decide a soccorrerlo. Inizia così la storia dell’amicizia fra Tonto e John che adesso si fa chiamare Lone Ranger. Nel mentre che la banda di criminali, guidata da Cavendish, continua a fare razzie ed attaccare fingendosi appartenenti alla tribù amerinda, Tonto e John si perdono nel deserto e l’ex avvocato viene a conoscenza del passato di Tonto grazie al racconto di un capotribù. Si copre così che si snoda un filone d’argento in quelle terre selvagge. A questo punto le tribù indiane sono scese sul piede di guerra ritenendosi vittime delle razzie di altre tribù, in realtà inscenate dai finti indiani; John cerca inutilmente di fermare la guerra ma sia lui che Tonto finiscono nei guai. Riusciti a fuggire i due scoprono a loro spese che Cavendish aveva degli alleati segreti che a loro volta avevano dei loschi piani in atto. Riusciranno i due ad impedirli?

Sapete che cosa mi ha sorpreso maggiormente di questo film? Che sia per ragazzi! Intendiamoci, non è che la violenza scorra a fiumi, anzi, però sinceramente è decisamente troppo lento e pesante per dei ragazzini. La tematica, peraltro assai antica, dei cowboy e degli indiani non è sufficiente a giustificare il target; insomma i ragazzini crescono a vampiri, licantropi, mostri vari o peggio starlette superficiali coinvolte in avventure a dir poco ai limiti dell’ormonale, e secondo voi s’interessano di tematiche western degli anni 60? Ecco spiegato perchè il film è stato un fallimento totale. Con gli adulti non è andata meglio: i più lo hanno trovato troppo lungo, decisamente insipido, vagamente inconcludente.

E’ vero ci sono azione ed un umorismo, ma non bastano. C’è Johnny Depp che, secondo me, non si è staccato neanche per un attimo dal suo personaggio della saga I pirati dei Caraibi, nonostante qui interpretasse la parte dell’indiano e quindi la sua interpretazione non ha aggiunto nulla di che al film. La tematica degli eroi è interessante ma è quello che sembra: una minestra scaldata. Due eroi completamente diversi, appartenenti a mondi diversi che si uniscono per combattere crimine ed illegalità finendo nei guai ed in situazioni pericolose ma divertenti. Ecco, forse se avessero puntato maggiormente sull’umorismo poteva funzionare. Invece si è puntato tutto sulla resurrezione di Lone Ranger, personaggio di una serie tv molto popolare verso la fine degli anni cinquanta.

Voi l’avete visto? Vi è piaciuto o vi siete addormentati?

Il lupo di Wall Street: film da vedere – genere drammatico (Scorsese)

Titolo originale: The Wolf of Wall Street.
Genere: Drammatico, Biografico.
Regia: Martin Scorsese.
Sceneggiatura: Terence Winter.
Paese e anno di produzione: USA 2013.
Trama: Jordan Belfort, protagonista di The Wolf of Wall Street film vero tratto dal romanzo autobiografico di Belfort, è uno che ha il senso degli affari. Dal nulla, negli anni 90, Jordan tira su una società che diventerà davvero potente: la Stratton Oakmont. Jordan ha iniziato la sua carriera come tanti: un semplice telefonista a Wall Street nella società di brokeraggio LF Rothschild con un passato da commerciante nel Queens. Jordan è giovane, attirato dai soldi e dal successo. In poco tempo arruola una squadra di broker altrettanto affamati di soldi, li addestra, e mette su il suo impero. Questo impero si traduce in: soldi, lusso, feste sfrenate, mogli trofei, yacht, enormi ville, ferrari e aerei privati. Ma quanto costa il prezzo del successo? Jordan sta per scoprirlo fra droghe, alcool e feste sfrenate inizia la caduta verso il basso del grande imprenditore che molto presto si ritroverà in manette chiuso dentro una cella condannato per riciclaggio allontanato per sempre dal mondo della finanza e dalla sua vita di eccessi.

Cast: Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner, Jon Favreau, Jean Dujardin, Cristin Milioti, Jon Bernthal, Ethan Suplee, Shea Whigham, Spike Jonze, Ben Leasure, Michael Jefferson, Chris Riggi.
Casa di produzione: Appian Way, EMJAG Productions, Red Granite Pictures, Sikelia Productions.
Durata: 179 min.
Data di uscita al cinema: giovedì 23 gennaio 2014.