Film in Streaming: il futuro del cinema e della televisione

Lo Streaming: morte o futuro per il Cinema?
Lo Streaming: morte o futuro per il Cinema?

28 marzo 2017 – Oggigiorno la guerra cinematografica è molto accanita e  le case di produzione sfornano film a rotta di collo:

  • grandi produzioni cinematografiche,
  • film d’azione con effetti speciali di ultima generazione,
  • documentari,
  • commedie,
  • film in prima persona.

Il mondo cinematografico è diventato molto dinamico grazie all’evolversi della civiltà sotto l’alone del digitale e di internet.

Film Streaming
Film Streaming

Tutto questo è stato possibile grazie all’evolversi dello streaming online e gratuito. Ci si può connettere ad un sito e cercare il film che si vuole guardare in un batter d’occhio, è sufficiente premere play e godersi lo spettacolo, direttamente sullo smartphone, ovunque ci si trovi: sul treno, in viaggio, in macchina, a letto, sul divano. L’evoluzione ha cambiato radicalmente le nostre usanze.

Film in streaming

I film in streaming che possiamo trovare online spesso non hanno i diritti per poter essere guardati. In ogni caso, la rete è talmente ampia e veloce che la pirateria riesce spesso a fare quello che vuole. Perciò, fino a quando sono on line, si può utilizzare la rete per reperire praticamente tutti i film che desideriamo: dalle ultime uscite della Marvel, ai film dei nostri attori preferiti, fino ai film del passato che difficilmente rivedremo in TV e alle serie televisive.

La comodità dello streaming è proprio questa: non dobbiamo aspettare che venga riprodotta in tv una serie o un fim che vogliamo vedere, è sufficiente andare su internet cercare film, al documentario o alla serie che vogliamo vedere, già praticamente tutta catalogata dal primo all’ultimo episodio. Quello che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza, ora è la normalità.

Un film di una casa Cinematografica è uscito al cinema solo oggi? Questo film sarà sicuramente già online.

Streaming in alta Definizione

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Film Streaming

Tanti film online quindi si possono vedere ad oggi con qualche clicksenza spendere un solo centesimo.

Come abbiamo già detto, online si trovano tanti siti di “pirateria”, che offrono film in streaming gratuiti. E se per caso i siti di streaming “pirati” vengono chiusi, non importa: per ogni sito o network che viene oscurato ne viene creato un altro già con una lista completa di tutti i film che vogliamo vedere.

Ad ogni modo, quella sopra descritta non è la strada corretta da seguire. Per essere “a norma di legge”, per vedere i film in streaming, bisognerebbe pagare un provider che che ha sua volta ha avuto i diritti (pagando) per pubblicare e farci vedere un determinato video in streaming.

Film subito in streaming: la sfida di Hollywood ai cinema

Film Online Il cinema streaming
Film Streaming

Per quanto su detto è chiaro che è in atto una rivoluzione. I tempi delle vecchie VHS, delle vecchie videoteche è ormai finito.

Oggi infatti, nell’epoca dei film e delle serie on demand, di Netflix e YouTube, del tutto subito, quel vecchio mondo non funziona più.
Da qualche anno ormai, infatti, il ciclo di vita (e d’affari) dei film è evoluto. Le vendite di Dvd contano sempre meno, sempre di più gli spettatori on demand e i passaggi sulle Pay Tv.
Lo hanno capito già da tempo anche le le “vecchie” major cinematografiche che ora vogliono scardinare un altro “pilastro” decennale dell’industria cinematografica: quel concetto per cui per cui un titolo (film, serie, documentario, ecc) debba essere distribuito per il consumo domestico, in streaming o Dvd, solo mesi dopo l’uscita al cinema.
Si vuole ridurre l’attesa per la distribuzione in grande scala a 45 giorni (attualmente l’esclusiva per le sale cinematografiche è di 90 giorni, 105 in Italia). Bisogna però piegare la resistenza delle sale cinematografiche, dei cinema che per logici motivi si sono, fino ad ora, sempre opposti. Ma stavolta le varie Warner Bros, 20th Century Fox e Universal, a sentire le indiscrezioni raccolte dal Wall Street Journal , fanno sul serio. La proposta è quella di offrire il film on demand a un prezzo maggiorato, tra i 30 e i 50 dollari, riservando ai cinema parte dell’incasso.
“Il sistema di distribuzione attuale è obsoleto, pensato per un’epoca senza Internet, per la preistoria”, dice Andrea Occhipinti, distributore con la sua Lucky Red e dirigente di Anica. “Va cambiato, perché i modelli di consumo non sono più quelli di una volta”.
Ora però ci sono anche altre novità che spingono il cambiamento, contribuendo ad ammorbidire l’ostilità dei cinema: l’aggressività dei nuovi campioni digitali, forti di contenuti originali.
Ad esempio:
  • Netflix ha rilasciato i suoi primi film in contemporanea nelle sale e per gli abbonati, e così farà con gli annunciati blockbuster targati Martin Scorsese e Adam Sandler.
  • Emittenti come Hbo e Sky investono in film e serie.
  • La catena di cinema Uci (seconda in Italia per numero di schermi) è finita in pancia ai cinesi di Wanda, che hanno allungato i tentacoli su diversi studios di Hollywood.
  • Amazon, pluri-premiata per il suo Manchester by the Sea , finora ha rispettato le finestre, ma per quanto?Certo per chi di mestiere gestisce sale la riduzione della finestraè una minaccia. Sarà sufficiente la spartizione dei ricavi a convincerli? Molto dipende dalla percentuale (nelle ipotesi oscilla tra il 10 e il 20%), per quanto tempo e su quali titoli. Alcune case cinematografiche sono disponibili a trovare n accordo con i cinema, altre come Universal invece vorrebbero strappare, tagliando la window a meno di venti giorni e abbassando anche il prezzo della fruizione domestica per fare concorrenza aperta ai cinema.

    Anche se le major cinematografiche non possono accordarsi tra loro, pena un intervento dell’Antitrust, se dovessero muoversi assieme le sale si troverebbero di fronte a un ultimatum: perdere una bella fetta del loro catalogo oppure accettare il cambiamento.

Per noi di SalaUno.it il cambiamento per il Cinema, il reinventarsi, è l’unica arma possibile per non soccombere nel mondo del digitale.