The Immigrant: scheda film da vedere (genere drammatico)

Titolo originale: The Immigrant.
Genere: Drammatico.
Regia: James Gray.
Sceneggiatura: James Gray, Ric Menello.
Paese e anno di produzione: USA 2013.
Trama: 1920. Ewa Cybulski e sua sorella Magda lasciano la Polonia per andare verso la Terra Promessa, New York. Arrivati a Ellis Island, Magda viene messa in quarantena perché le viene diagnosticata la tubercolosi. Ewa, sola e indifesa, cade nella rete di Bruno, un pappone di successo, avido e senza scrupoli. Per salvare la sorella, lei è pronta a sacrificare tutto e con la morte nell’anima, si prostituisce. L’arrivo di Orlando, un illusionista cugino Bruno, ripristina la fiducia, ma il rapporto tra Ewa e Orlando si scontra con la folle gelosia di Bruno.

Cast: Marion Cotillard, Joaquin Phoenix, Jeremy Renner, Dagmara Dominczyk, Angela Sarafyan, Jicky Schnee, Yelena Solovey, Ilia Volok, DeeDee Luxe, Gabriel Rush, Antoni Corone, Dylan Hartigan, Glenn Fleshler, Kevin Cannon, Francine Daveta, Susan Gardner.
Casa di produzione: Worldview Entertainment, Kingsgate Films, Keep Your Head Productions.
Durata: 120 min.
Data di uscita al cinema: giovedì 9 gennaio 2014.

The Lunchbox – film drammatico sul matrimonio da vedere

Titolo originale: The Lunchbox.
Genere: Drammatico, Romantico.
Regia: Ritesh Batra.
Sceneggiatura: Ritesh Batra.
Paese e anno di produzione: Germania, Francia, India 2013.
Trama: La protagonista di Lunchbox è Ila una casalinga intrappolata in un matrimonio privo di entusiasmo e vitalità. La passione di Ila è la cucina ed attraverso le sue ricette tenta di riaccendere la scintilla che sembra essersi sopita fra lei e suo marito. Decide quindi di preparare amorevolmente tutti i giorni dei lunchbox (pranzi in scatola) per suo marito, da fargli recapitare sulla scrivania dell’ufficio. Quello che però il destino ha stabilito nessuno lo sa e dunque Ila non sa che tutti i giorni i suoi lunchbox vanno a finire nella scrivania sbagliata. Tuttavia alla fine cominciano ad assalirla i dubbi, vista la mancata reazione del marito, e decide d’infilare un biglietto in uno dei pranzi in scatola. Chi riceve i fantastici pranzi di Ila è Saajan un impiegato modesto a cui non manca molto per raggiunge l’agognato traguardo della pensione. E’ l’inizio di una corrispondenza fra lei e Saajan con cui nasce un’amicizia, fatta di confidenze e condivisioni di gioie e dolori. Ila e Saajan che vivono nella stessa metropoli (Mumbai) sono destinati a rimanere perennemente sconosciuti o finalmente un giorno s’incontreranno?

Cast: Irrfan Khan, Nimrat Kaur, Nawazuddin Siddiqui, Denzil Smith, Bharati Achrekar, Nakul Vaid, Yashvi Puneet Nagar, Lillete Dibey.
Casa di produzione: Sikhya Entertainment, DAR Motion Pictures, National Film Development Corporation of India.
Durata: 105 min.
Data di uscita al cinema: giovedì 28 novembre 2013.

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – un film da vedere sugli dei greci

A 3 anni dal precedente Il ladro di fulmini, torna una nuova pellicola trattata dal mondo fantasy ideato dallo scrittore statunitense Rick Riordan. Come nel precedente questo nuovo film, Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il mare dei mostri, si prefigge il nobile obiettivo di coniugare presente e passato cercando di far interagire mitologia classica, greca per la precisione, con un mondo più moderno e a misura di teenager.

Impresa non semplice vista la storia relativamente breve e recente degli Stati Uniti, che difficilmente hanno modo di approcciarsi alla mitologia europea, ma che nella sua essenzialità sembra funzionare sotto questo punto di vista.

Questa volta vediamo Percy (Logan Lerman), il semidio figlio di Poseidone, alle prese con la ricerca del Vello d’Oro, antico e perduto manufatto dalle eccezionali proprietà curative, in grado di invertire gli effetti di una misteriosa sostanza che ha avvelenato l’albero magico, che sorge sui resti di Thalia figlia di Zeus, del Campo Mezzosangue che grazie al suo potere tiene viva ed impenetrabile la barriera posta a difesa dello stesso.

Oltre al ritorno del noto antagonista del precedente capitolo, Luke figlio di Ermes, troveremo la rappresentazione di un viaggio che molto deve in termini di luoghi e di protagonisti a quello di Ulisse, od Odisseo, raccontato nell’Odissea di Omero. Infarcito di ottimi effetti speciali il film si rivolge però, non troppo celatamente, ad un pubblico piuttosto giovane faticando a far presa sun persone più mature. Questo è dovuto molto spesso ad una generale comicità, ottenuta con battute non sempre efficaci, che lima e limita la personalità dei personaggi andando ad influire anche su quelle scene che dovrebbero regalare un minimo di tensione e serietà.

Non mancano comunque scene d’azione, decisamente meglio realizzate del primo capitolo, che insieme a tematiche quali l’accettazione del diverso, le rivalità superate e la fiducia nei propri mezzi vanno a rendere un viaggio piuttosto lineare decisamente più godibile. Una possibile nota di demerito, per qualcuno potrebbe non esserlo, è l’eccessiva familiarità che hanno alcune sequenze con altre scene di film che vertono su tematiche similari, leggasi Harry Potter, dando una sensazione di già visto o di, in caso positivo, continuazione.

Un film consigliato a patto di non avere eccessive aspettative di maturità intellettuale o di innovazione, seppur con l’apprezzabile mescolanza di tematiche, rispetto al genere in cui il film si colloca.

Django Unchained: un film western fra i migliori di Tarantino da vedere

Titolo originale: Django Unchained.
Genere: Azione, Western.
Regia: Quentin Tarantino.
Sceneggiatura: Quentin Tarantino.
Paese e anno di produzione: USA 2012.
Trama: King Schultz (Christoph Waltz), un cacciatore di taglie originario della Germania, è sulle tracce degli assassini fratelli Brittle, e solo l’aiuto di Django (Jamie Foxx), uno schiavo nero di proprietà dei fratelli Speck, lo porterà a riscuotere la taglia che pende sulle loro teste. Il poco ortodosso Schultz assolda Django con la promessa di donargli la libertà una volta catturati i Brittle – vivi o morti.

Il successo dell’operazione induce Schultz a liberare Django, sebbene i due uomini scelgano di non separarsi. Al contrario, Schultz parte alla ricerca dei criminali più ricercati del Sud con Django al suo fianco. Affinando vitali abilità di cacciatore, Django resta concentrato su un solo obiettivo: trovare e salvare Broomhilda, la moglie che aveva perso tempo prima, a causa della sua vendita come schiavo.

Cast: Jamie Foxx, Leonardo Di Caprio, Christoph Waltz, Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jonah Hill, Kerry Washington, Tom Savini, Gerald McRaney, Tom Wopat, James Russo, James Remar, Todd Allen, Don Johnson.
Casa di produzione: Columbia Pictures, The Weinstein Company.
Durata: 165 min.
Data di uscita al cinema: 17 gennaio 2013.

Nebraska (drammatico 2013) – film da vedere sul viaggio

Titolo originale: Nebraska.
Genere: Drammatico.
Regia: Alexander Payne.
Sceneggiatura: Bob Nelson.
Paese e anno di produzione: USA 2013.
Trama: Woody è un uomo anziano che vive nel Montana con la moglie Kate. E’ un uomo a cui piace abbastanza bere e che ha una fissazione: partire per un viaggio in Nebraska dove lo attende la riscossione di un premio da lui ipoteticamente vinto. Nella comunità tutti lo prendono per pazzo ma sua moglie, stanca delle continue fughe di casa del marito che cerca sempre di raggiungere il Nebraska, decide d’interpellare il figlio, David. Il figlio David, contrariamente al fratello Ross, si è allontanato da tempo dalla famiglia ma accetta ugualmente di andare a trovarli. Sono tutti preoccupati per la salute mentale di Woody ma mentre tutti dibattono sulla questione di metterlo in una casa di cura o no, il figlio di Woody decide di accontentare il padre ed accompagnarlo a ricevere questo grosso premio in denaro frutto di una vincita alla lotteria. Durante il viaggio in Nebraska i due fanno sosta nel villaggio in cui Woody è cresciuto e dove questi ripercorre i ricordi del suo passato. Il rapporto fra David e Woody si rafforzerà e David verrà a conoscenza dei ricordi di suo padre, i sogni e le speranze che sembrano non averlo mai abbandonato.

Cast: Bruce Dern, Will Forte, June Squibb, Bob Odenkirk, Stacy Keach, Mary Louise Wilson, Rance Howard, Tim Driscoll, Devin Ratray, Angela McEwan, Glendora Stitt, Elizabeth Moore, Kevin Kunkel, Missy Doty, Anthony G. Schmidt, Melinda Simonsen.
Casa di produzione: Bona Fide Productions.
Durata: 115 min.
Data di uscita al cinema: giovedì 16 gennaio 2014.

The Butler – un film storico drammatico da vedere

Titolo originale: The Butler.
Genere: Drammatico, Biografico.
Regia: Lee Daniels.
Sceneggiatura: Lee Daniels, Danny Strong.
Paese e anno di produzione: USA 2013.
Trama: The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca ci narra la storia vera di Cecil Gaines (vero nome Eugene Allen) che viene assunto come lavapiatti inizialmente ma poi, per oltre tre decenni, lavora come capo maggiordomo alla Casa Bianca. Cecil, figlio di schiavi della Virginia, vede quindi susseguirsi una serie di presidenti che hanno fatto la storia americana e dato un contributo, in alcuni casi molto significativo, alla storia mondiale: da Eisenhower a John F. Kennedy a Richard Nixon. Cecil è quindi testimone diretto per ben 34 anni dei cambiamenti radicali che si sono susseguiti in America ma non solo, delle vite private di uomini illustri ed importanti che hanno fatto la differenza. Ed anche delle tragedie come la scomparsa del compianto presidente Kennedy, l’assassinio di Martin Luther King, la guerra in Vietnam e lo scandalo del Watergate solo per citare alcuni degli eventi che hanno segnato la storia americana. Dal 1952 al 1968 Cecil è sempre stato all’ombra dei grandi presidenti ed è stato forse uno fra i maggiordomi più importanti della storia.

Cast: Forest Whitaker, Oprah Winfrey, Mariah Carey, John Cusack, Jane Fonda, Cuba Gooding Jr., Terrence Howard, Lenny Kravitz, James Marsden, David Oyelowo, Alex Pettyfer, Alan Rickman, Vanessa Redgrave, Liev Schreiber, Minka Kelly, Robin Williams, Jesse Williams, Melissa Leo, Nelsan Ellis.
Casa di produzione: Laura Ziskin Productions, Windy Hill Pictures.
Durata: 132 min.
Data di uscita al cinema: mercoledì 1 gennaio 2014.

Mostra Da Lotto a Caravaggio: La collezione e le ricerche di Roberto Longhi

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Lorenzo Lotto Face Half
Lorenzo Lotto Face Half

La mostra attraversa due secoli di pittura e si sofferma sui periodi e le scuole italiane più studiate da Roberto Longhi, partendo dall’Officina Ferrarese proseguendo con Lorenzo Lotto e la scuola veneta per arrivare a Caravaggio e Jusepe de Ribera.

Roberto Longhi (1890 – 1970) è lo studioso che nel ‘900 ha riscoperto la figura di Caravaggio dopo secoli passati nel dimenticatoio della critica storico-artistica e sarà lui che con il suo sguardo di conoscitore e la sua passione di collezionista ci accompagnerà dentro la mostra.

Andrea Odoni - Lorenzo Lotto
Andrea Odoni – Lorenzo Lotto

La scelta dei dipinti caravaggeschi mette in particolare evidenza l’importanza de suoi precursori lombardi e veneti tra i quali spicca la figura di Lorenzo Lotto.

Per ricostruire il percorso critico di Longhi nella riscoperta della “pittura della realtà”, sono state selezionate opere particolarmente significative che riflettono l’originalità del pensiero dello studioso. Oltre ad alcuni prestigiosi prestiti esterni, il nucleo portante è rappresentato da quasi 50 dipinti appartenuti al grande storico dell’arte. Dipinti che con la loro storia attribuzionistica e con i tempi del loro ingresso nella raccolta rappresentano una vicenda capitale di riferimento per la moderna storia dell’arte.

La sede della Mostra

Caravaggio - Taking of Christ
Caravaggio – Taking of Christ

Il Broletto di Novara è un complesso architettonico medioevale costituito da quattro costruzioni perimetrali ad un cortile e realizzate in epoche diverse: Palazzo dell’Arengo Palazzo dei Paratici, Palazzo dei Referendari, Palazzo del Podestà.

Si trova nel cuore della città a pochi passi dal Duomo, vi si accede tramite un passaggio ad arco da Piazza della Repubblica ed un secondo arco da Corso Italia.

Da sempre fulcro della vita civile di Novara, il Broletto, accoglie oggi, dopo un radicale restauro realizzato in occasione del 150° dell’Unità d’Italia, la prestigiosa Galleria Giannoni, composta da centinaia di dipinti ed opere di artisti italiani di fama internazionale.

Il Broletto è oggi un contenitore straordinario di opere d’arte, è un luogo pubblico e aperto dove i nuovi allestimenti si distribuiscono negli spazi costruiti rispettandone e valorizzandone l’essenziale monumentalità, è uno dei luoghi centrali della storia e dell’identità cittadina, oltre ad essere luogo di passaggio, sede di mostre, eventi e spettacoli e di identità civica. è la memoria di una storia importante che deve diventare il fattore propulsivo per un nuovo sviluppo che veda la cultura al centro di un grande progetto.

Alcune delle opere esposte

  • Dosso Dossi – Giovane con canestro di fiori
  • Lambert Sustris – Cerchio della frode
  • El Greco, attr. a – Ritratto di gentiluomo
  • Bartolomeo Passarotti – Le pollarole
  • Orazio Borgianni – Compianto sul Cristo morto
  • Carlo Saraceni – Giuditta con la testa di Oloferne
  • Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone – Incoronazione di spine
  • Giovanni Lanfranco – Davide con la testa di Golia
  • Jusepe de Ribera – San Filippo
  • Valentin de Boulogne – Negazione di Pietro
  • Mattia Preti – Concerto a tre figure
  • Per gentile concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma, Palazzo Barberini e Galleria Corsini
  • Lorenzo Lotto – Ritratto di giovane con libro
  • Ludovico Mazzolino – Noli me tangere
  • Giovan Battista Crespi detto il Cerano – Deposizione di Cristo nel sepolcro
  • Lorenzo Lotto – Natività
  • Girolamo Romani detto il Romanino – San Girolamo

Il pasticciere: film divertente da vedere sui dolci ed i cuochi

Titolo originale del film: Il pasticciere.
Genere: Commedia.
Regia: Luigi Sardiello.
Sceneggiatura: Luigi Sardiello.
Paese e anno di produzione: Italia 2012.
Trama: Seguendo le orme paterne, Achille Franzi fa il pasticciere. Da piccolo trascorreva le giornate nel laboratorio di pasticceria del padre, i cui consigli rappresentavano una vera e propria guida per interpretare la vita, quasi un vangelo. Oggi che è adulto vive il suo lavoro come una missione, una vocazione per far felice la gente attraverso la perfezione dei dolci. Ma un giorno il caso, o forse il destino, lo strappa via da quella gustosa routine piena di creme e lieviti, di bignè e zucchero a velo. Suo malgrado, inizia un viaggio che cambierà tutta la sua vita. Per sopravvivere, Achille dovrà affrontare prove pericolose, scortato ma anche intralciato da una femme fatale, da un turpe azzeccagarbugli e da una scrupolosissima sbirra. Mentre il viaggio procede, Achille ci racconterà la sua storia, il suo passato: un paradiso di colori pastello, profumi, sapori e ricette segrete.

Cast: Antonio Catania, Rosaria Russo, Ennio Fantastichini, Sara D’Amario, Antonio Stornaiolo, Ivan Zerbinati, Emilio Solfrizzi, Silvana Bosi, Luca Cirasola.
Casa di produzione:
Durata: 97 min.
Data di uscita al cinema: giovedì 31 ottobre 2013.

I segreti di Osage County – film da vedere sui conflitti familiari

Titolo del film in italiano: I segreti di Osage County

Titolo originale: August: Osage County.
Genere: Drammatico.
Regia: John Wells.
Sceneggiatura: Tracy Letts.
Paese e anno di produzione: USA 2013.
Trama: Le donne della famiglia Weston sono da sempre forti e caparbie ed il film “I Segreti di Osage County” ne racconta la storia. Le donne Weston hanno preso ciascuna una strada diversa ma si ritrovano unite a seguito di una crisi familiare che le riconduce nella casa natia nel Midwest: qui vive ancora la donna che le ha cresciute che vive in uno stato di confusione ed alterazione. La crisi sconvolge la famiglia: il padre, Beverly (Sam Shepard), delle ragazze viene trovato morto suicida dopo esser scomparso per giorni. E’ rimasta solo per l’appunto Violet (Meryl Streep) nella casa. Le ragazze Weston, Barbara (Julia Roberts) e Karen (Juliette Lewis) e Ivy (Julianne Nicholson) arrivano per il funerale con i restanti parenti. Questa riunione è però causa di conflitti, ferite mai cicatrizzate ed incomprensioni risalgono a galla, specie fra Barbara e Violet, che non sono mai andate d’accordo. Anche Karen viene sconvolta dalla rivelazione del suo fidanzato (Dermont Mulroney) che si mostra per com’è realmente ed Ivy in segreto pianifica una fuga con il suo amato, il cugino (Benedict Cumberbatch).

Cast: Meryl Streep, Julia Roberts, Chris Cooper, Ewan McGregor, Margo Martindale, Sam Shepard, Dermot Mulroney, Julianne Nicholson, Juliette Lewis, Abigail Breslin, Benedict Cumberbatch, Misty Upham, Will Coffey.
Casa di produzione: Jean Doumanian Productions.
Durata: 121 min.
Data di uscita al cinema: giovedì 30 gennaio 2014.

Blancanieves: un semplice film drammatico spagnolo da vedere

Titolo originale: Blancanieves.
Genere: Drammatico.
Regia: Pablo Berger.
Sceneggiatura: Pablo Berger.
Paese e anno di produzione: Spagna 2012.
Trama: Andalusia, anni venti: Carmen, figlia di un ex torero paralitico e di una cantante morta dandola alla luce, viene allevata dalla nonna danzatrice di flamenco. Alla sua morte va ad abitare dalla perfida matrigna Encarna, seconda moglie del padre. Questi segretamente la indirizza verso il mondo della corrida, ma viene ucciso dalla moglie, che fa anche portar via Carmen, perché sia uccisa. La ragazza viene salvata da una compagnia di nani girovaghi. I nani aiutano Carmen nel mondo delle arene e lei, con il nome di Blancanieves, diventa una famosa torera, finché la matrigna riesce a farle mangiare la mela avvelenata.

Cast: Maribel Verdú, Angela Molina, Daniel Giménez Cacho, Inma Cuesta, Macarena García, Sofía Oria, Josep Maria Pou, Pere Ponce, Emilio Gavira, Ramón Barea, Ignacio Mateos, Carmen Belloch, Itziar Castro, Pere Vall, Carmen Segarra.
Casa di produzione: Arcadia Motion Pictures.
Durata: 90 min.
Data di uscita al cinema: giovedì 31 ottobre 2013.