“Tutto è perduto”: un film da vedere sulla sopravvivenza e sul naufragio

Ecco un altro titolo appartenente sempre al genere cinematografico dei film drammatici, un’interessante ambientazione (oceano indiano) quasi una storia come quella di robinson crusoe solo in chiave moderna e ovviamente con una trama abbastanza diversa. Pur essendo un film da vedere del genere drammatico c’è da dire che può essere un’avventura interessante da gustare comodamente seduti in poltrona o al cinema.

Titolo del film in italiano: “Tutto è perduto”

Titolo originale: All is lost.
Genere: Drammatico.
Regia: J.C. Chandor.
Sceneggiatura: J.C. Chandor.
Paese e anno di produzione: USA 2013.
Trama: Mentre sta navigando sull’Oceano Indiano, un uomo e la sua imbarcazione vengono speronati da un container alla deriva. L’uomo non si perde d’animo, ripara la falla, libera l’imbarcazione dall’acqua e riprende la navigazione. Ma questo è solo uno degli imprevisti che attendono la sua navigazione. Dopo il container è la volta della tempesta: grosse nuvole nere temporalesche si ergono dall’orizzonte. L’uomo previdente, si prepara alla tempesta che però ha la meglio su di lui e lo getta in acqua rovesciando la barca. L’uomo non si perde d’animo, aggrappato ad un natante cerca di tenersi a galla e sopravvivere alla tempesta. Ferito, esausto e fradicio l’uomo attende che la tempesta si plachi. Il giorno dopo spunta il sole e l’uomo cerca di recuperare quello che può fra oggetti e cibo mentre la sua barca lentamente affonda. Ma l’uomo ancora non si arrende con un sestante ed una mappa nautica cerca di calcolare la sua posizione e di farsi notare dalle navi mercantili che lo incrociano senza successo. L’uomo non demorde, provvisto di coraggio affronta tutto ma riuscirà a salvarsi?

Cast: Robert Redford.
Casa di produzione: Before The Door Pictures, Washington Square Films, Black Bear Pictures.
Durata: 106 min.
Data di uscita al cinema: giovedì 6 febbraio 2014.